Poggioreale, prime crepe nel muro della «cella zero»

Giustizia. La procura di Napoli invia l’avviso di conclusione delle indagini a 22 poliziotti penitenziari e a un medico. Le violenze subite dai detenuti tra il 2012 e il 2014. Tra venti giorni si deciderà l’eventuale rinvio a giudizio. E c’è il rischio di prescrizione dei reati

Eleonora Martini

Edizione del 13.08.2016 ilmanifesto

Da lesioni aggravate a violenza privata, da sequestro di persona ad abuso di autorità: è ampio il ventaglio di reati ipotizzati dalla procura di Napoli nell’inchiesta sui maltrattamenti subiti da alcuni detenuti nel carcere di Poggioreale, anche nella cosiddetta «cella zero». Non tutti saranno eventualmente oggetto di una possibile richiesta di rinvio a giudizio, ma per intanto i magistrati hanno recapitato l’avviso di chiusura delle indagini a 22 agenti di polizia penitenziaria e a un medico. (altro…)

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L’isolamento punitivo fa male. E a volte tortura e uccide

Carceri. Nel rapporto di Antigone un lungo elenco di casi. È attesa a breve la sentenza Cedu sulle violenze inferte a due detenuti di Asti

Edizione del 13.08.2016 ilmanifesto

«Nel solo 2015 l’isolamento disciplinare è stato comminato per ben 7.307 volte. Nel 29,6% dei casi è la sanzione prescelta dal consiglio di disciplina oggi composto dal direttore, dall’educatore e dal medico». Nel «Pre-rapporto 2016 sulla condizione di detenzione» pubblicato da Antigone a fine luglio, un intero paragrafo è dedicato a questo provvedimento rispetto al quale, scrive l’associazione, «non vi sono dati». Antigone ha però stilato un lungo elenco di casi esemplificativi di quanto questa misura punitiva – a volte «vessatoria, anti-educativa e disumana» – faccia male.

Eccolo di seguito: (altro…)

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Un altro omicidio tra le sbarre di Sollicciano

Comunicato stampa del 15 luglio 2016

A solo qualche settimana dal suicidio di Giuseppe, dobbiamo registrare un nuovo caso di suicidio dentro il carcere di Sollicciano. Una persona trans, che aveva chiesto di andare al “Transito” per un eccesso di conflitti all’interno della sezione, si è tolto la vita. I segnali c’erano tutti. G. si era rifugiata nel silenzio, non reggeva più le condizioni del carcere, che in estate diventano ancora più intollerabili. La domanda è sempre la stessa: come mai persone poste sotto la custodia dello Stato arrivano a commettere atti di autolesionismo fino al togliersi la vita? Ed ancora ci chiediamo il senso di un reparto che si chiama TRANSITO, dal latino “transire”, passaggio. In realtà un reparto punitivo, in cui non sono chiare le modalità di gestione, dove non esiste personale specializzato per far fronte a persone in estrema difficoltà, che lì trovano una cella singola, dove mettere in atto programmi di morte. Si può ancora assistere in silenzio a tutto questo? Noi pensiamo proprio di No.

Associazione Pantagruel onlus,

Associazione per i diritti dei detenuti

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Cena raccolta fondi Pantagruel – mercoledì 15 giugno ore 20:15

PARTECIPA ALLA CENA DI SOSTEGNO DELL’ASSOCIAZIONE PANTAGRUEL ONLUS, ASSOCIAZIONE PER I DIRITTI DEI DETENUTI,
C/O LA CASA DEL POPOLO DI SETTIGNANO – Via di San Romano, 1 Firenze.
Il costo sarà di 20€, 15€ per studenti e disoccupati, i fondi raccolti serviranno all’acquisto di prodotti per l’igiene personale e di occhiali da vista per i detenuti e le detenute indigenti del carcere di Sollicciano.

Per info e prenotazioni tel. 055473070  segreteria@pantagruel.org

cena pantagruel 15-06-16

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Presentazione libro “Gli ergastolani senza scampo” con la presenza di Carmelo Musumeci

Fenomenologia e criticità costituzionali dell’ergastolo ostativo

editoriale Scientifica

di Carmelo Musumeci e Andrea Pugiotto

Mercoledì 8 Giugno 2016

ore 17.30

Biblioteca delle Oblate – Sala Conferenze

Via dell’Oriuolo, 24 – Firenze

Intervengono

Carmelo Musumeci

detenuto dal 1991, che in carcere si è laureato, e da anni anima una campagna contro l’ergastolo

Avv. Michele Passione

avvocato della Camera Penale di Firenze, patrocinante in Cassazione.

Introduce Antonia Ruggieri,

vicepresidente dell’Associazione Pantagruel Onlus.

presentazione libro Carmelo Musumeci - Oblate

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OttavaOnda_16

Il ritorno de “Lottava onda”

Con il numero 16 finalmente Pantagruel torna nella redazione de “Lottava Onda”
con il proposito di rilanciare la rivista e farla diventare sempre di più organo
non solo della Ottava sezione ma di tutto il carcere di Sollicciano.
Questo numero è il frutto di uno sforzo che a nostro parere ha prodotto buoni risultati.
In particolare per quanto riguarda l’apertura verso l’esterno. I contributi in primo luogo
di un agente di polizia penitenziaria, poi di detenuti di altre carceri nel mondo,
e ancora del gruppo di studenti del liceo Galileo che hanno seguito il percorso da noi coordinato, e ancora di detenute del carcere delle sezioni femminili vanno in questa direzione.
Il fatto che i redattori scendessero alle riunioni di redazione anche prima di essere chiamati
dagli agenti e dovessero sospendere i lavori controvoglia al termine dell’orario previsto,
è un sintomo importante e incoraggiante.

Buona lettura e diffusione!

 

Scarica il  n.16 OTTAVA ONDA

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