Associazione

volontario

La nostra esperienza è nata a Pistoia nel 1986, come Cooperativa Culturale. Nel 1991, la Cooperativa fu affiancata da un’associazione di volontariato, il Circolo Ora d’Aria Pantagruel, che si occupava degli interventi nella Casa Circondariale, e quattro anni più tardi, nel 1995, la Cooperativa cambiò il proprio nome per assumere quello attuale di Associazione Pantagruel.

L’Associazione segue da allora le problematiche del carcere e del dopo carcere: interviene con alcuni volontari nelle carceri di Firenze (Sollicciano e Mario Gozzini) e continua poi a seguire i detenuti nel periodo del reinserimento nella società. Dal 1999, l’Associazione ha trasferito la propria sede a Firenze.

I nostri progetti partono dai bisogni delle detenute e dei detenuti che emergono durante i colloqui individuali e di gruppo, cercando di soddisfare per quanto possibile il desiderio di esprimere la creatività, di farsi sentire, di trovare strumenti terapeutici, di superare le mura del carcere;

non si limitano ad intervenire nel carcere ma cercano di coinvolgere il più possibile la città, creando fin dall’inizio una rete di appoggio (associazioni, realtà varie, enti locali) e poi successivamente organizzando incontri, mostre, dibattiti all’esterno;
creano formazione, crescita di nuove capacità e talenti, posti di lavoro esterno: anche una sola persona che esce dal carcere in misura alternativa alla detenzione è un fatto estremamente positivo;
vogliono aumentare l’informazione sul carcere che è troppo spesso un mondo separato, poco trasparente, mal conosciuto, mentre invece il territorio deve sapere come vivono i detenuti e le detenute, che dovrebbero essere considerati anche propri cittadini;
non sono “tutelati” da un contributo pubblico che copre l’intera spesa del progetto: agli enti pubblici è certamente richiesto che si assumano le proprie responsabilità e che partecipino in minima parte ai costi, ma la maggior parte delle risorse necessarie proviene da donazioni di altre istituzioni (come le Fondazioni) e da donazioni di numerosi privati.
Numerosi sono gli strumenti che l’Associazione pone a disposizione di chi desideri sostenerla nella propria attività. Chiunque lo desideri può ad esempio aderire all’Associazione, richiedendo una tessera che ha validità annuale e costa 10 euro, ed apportando così un primo piccolo contributo per la copertura delle spese di gestione: affitto e utenze della sede (che poi serve soprattutto per il laboratorio esterno e per lo spazio espositivo delle bambole), spese di segreteria, e altre piccole necessità quotidiane. Inoltre, l’Associazione ha un conto corrente postale, numero 10019511, attraverso il quale chiunque lo desideri può far pervenire un proprio contributo. Infine, chi lo desideri può devolvere all’Associazione il cinque per mille delle imposte sui redditi.

Lascia un commento